Incontro con le Star - Serie TV - Star Trek

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EXTRA
STAR TREK (STAR TREK)

Nazionalità: Stati Uniti - Anni di produzione: 1965-1969 - Genere: fantascienza - Titolo italiano alternativo: Destinazione Cosmo - Numero stagioni: 3 - Numero episodi: 79 (+ 1 episodio fuori serie, catalogato come numero "0") - Durata episodi: 50 min.

Nell'anno 2266, la nave stellare Enterprise, al comando del Capitano James T. Kirk, inizia il suo terzo anno di una missione quinquennale nello spazio. Lo scopo dei viaggi interstellari è di "esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove civiltà, per arrivare là dove nessuno è mai giunto prima". La Terra fa ormai parte di una federazione di pianeti che comprende fra gli altri Vulcano, Andor, Tellar e Delta IV. Nemici giurati della Federazione sono i Klingon e i Romulani, contro i quali l'Enterprise dovrà spesso scontrarsi. L'equipaggio della nave ammiraglia della Flotta Stellare è composto di ufficiali di diverse razze terrestri e non, che lavorano fianco a fianco in perfetta armonia.
INCONTRO CON LE STAR
Ecco le nutrite memorie del nostro inviato speciale Giuseppe e della sua happy family sulle loro 'avventure' con gli eroi dello schermo incontrati alle varie conventions. Giuseppe frequenta da anni il circuito degli eventi inglesi con Giusi e Martin, dedicando tempo e passione in quelle che si possono definire 'vacanze alternative'.
William Shatner (James T. Kirk)
Milton Keynes (UK), 1° ottobre 2005

L’emozione di trovarsi davanti al Capitano Kirk (o a TJ Hooker, se preferite) era di quelle che montavano fin dal momento in cui era stata annunciata la sua partecipazione sul sito di Collectormania a Milton Keynes e, a pochi giorni dall’ora-zero, assumeva perfino contorni di natura fantozziana (la famosa salivazione azzerata, miraggi, ecc.).
Il giorno della convention ero arrivato con sei ore di anticipo, giusto per evitare contrattempi, ma verso le 11 anti meridiane si era sparsa la voce incontrollata e pazzesca che il volo di Shatner fosse arrivato in ritardo e che quindi il suo incontro con i fans sarebbe stato rinviato o annullato. Una rapida inchiesta confermava che era tutto vero, ma Shatner, con sprezzo dell'incolumità personale, pari solo a certe performances del suo alter-ego a bordo dell’Enterprise, decideva di incontrare lo stesso i fans, non appena arrivato dall’aeroporto, in un evidente stato confusionale dovuto al jet-lag; poteva però dedicare solo un paio d’ore e non di più alla sessione di autografi.
Per accontentare il maggior numero di fans possibile a impossessarsi del prezioso autografo di colui che ha sconfitto il temibile Khan per ben due volte, l’organizzazione decise, con astuta mossa padronale, di blindare visivamente il nostro dietro una cortina di pannelli mobili e di instaurare una catena di montaggio implementata a regime oppressivo, come nelle migliori dittature, da Julie Caitlin Brown (attrice di Babylon 5 che si occupa spesso della "sicurezza" degli attori alle conventions).
L’enorme coda di trekkies (eravamo circa 500) veniva fatta così passare attraverso lo sguardo serafico ma attento del capitano nel giro di 15-20 minuti; gli autografi erano firmati con velocità curvatura 8, a 25 sterline l’uno, ma tutti, alla fine, andarono a casa contenti. Fu vietato anche di scattare foto da qualsiasi angolazione e per qualsiasi motivo, pena la smaterializzazione immediata dal centro convegni.
Per quanto riguarda il mio personale 'first contact', ebbi il tempo di dire «Thank you for coming» e di ricevere un «You are welcome, thank you». Non fu molto o forse sì, ma dal capitano non si poteva pretendere una lunga conversazione, manco fossi un primo ufficiale qualunque.

Leonard Nimoy (Spock)
Milton Keynes (UK), 15 giugno 2009

Al pari di pochi altri, Leonard Nimoy rappresenta una delle icone assolute della televisione. Alla convention ci sono stati due incontri, uno al momento degli autografi e un altro alla sessione fotografica; sapendo che sarebbe stato molto impegnato durante il giorno per gli autografi e che era impossibile fare una foto ricordo con lui, mi misi anche in coda per la foto ufficiale (a pagamento). L’autografo fu talmente rapido che ebbi solo il tempo di dire «Hi, nice to meet you», cui ho ricevuto un sorriso di rimando. Alla foto session, prima di metterci in posa mi ha chiesto come mi chiamavo e, notato l’accento non proprio british, da dove venivo; ho replicato ringraziandolo per essere venuto fino in UK. Poi, dovetti aspettare cinque ore prima che stampassero e distribuissero la foto, ma la missione era compiuta.
Walter Koenig (Pavel Chekov)
Milton Keynes (UK), 3 maggio 2008

Pur trattandosi di uno degli attori più popolari, ho avuto la fortuna di incontrarlo in un momento di calma improvvisa. Abbiamo avuto la possibilità di interloquire per due minuti buoni. A parte i convenevoli di rito, abbiamo parlato della sua esperienza in "Babylon 5" e lui disse che sperava di riprendere il ruolo di Bester qualora se ne fosse presentata l'eventualità. Dopodiché decisi di confessare che fra "Star Trek" e "Babylon 5" preferivo la seconda; a quel punto Walter, si incupisce un attimo, si gira circospetto a destra e a sinistra e sottovoce mi confessa «Non dovrei dirlo, ma… anche io!». Decisi di mantenere il segreto… fino a questo momento. Sorry, Walter.
George Takei (Hikaru Sulu)
Milton Keynes (UK), 27 ottobre 2007

Una fila notevole mi attende prima di incontrare il signor Sulu; dispero di fare un incontro memorabile ma vengo smentito dopo il mio bravo quarto d’ora di coda. Nonostante la ressa ordinata, George ha una parola buona per tutti e ci tiene a salutare i fans come si deve.
Nel mio caso, esauriti i convenevoli, mi chiede come mi chiamo per dedicarmi l’autografo, dopodiché parte con una spiegazione semi-seria su come si pronuncia realmente 'Giuseppe'! E’ vero che lui lavora spesso come commentatore e voce fuori campo grazie alla sua dizione perfetta e alla sua voce calda e profonda, ma non credevo sapesse meglio di me come pronunciare il mio stesso nome. Magie di Hollywood.
Nichelle Nichols (Nyota Uhura)
Milton Keynes (UK), 15 maggio 2005

E‘ stata una delle prime attrici che abbia mai incontrato, quando ero ancora un frequentatore di conventions alle prime armi, e la memoria è un po’ annebbiata, ma ricordo che quando le dissi il mio nome lo scrisse correttamente (evento raro) perché il suo istruttore di arte drammatica era italiano e si chiamava Giuseppe anche lui. Di Nichelle ricordo anche i modi particolarmente gentili.
Grace Lee Whitney (Janice Rand)
Londra (UK), 1° luglio 2006

Incontro piuttosto fugace. Ottenni poche parole dall'attendente del Capitano Kirk, Janice Rand. Grace non aveva molta voglia di dialogare (o forse io non avevo molto da chiedere in quel momento) ma è stata abbastanza gentile da posare per la foto. Non c’era una grande coda in verità, cosa inaspettata per me.
SERIE TV "STAR TREK"
Testi di Renata Bertola e Claudio Secco
Grafiche e web-mastering Claudio Secco
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