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I PERSONAGGI
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Tino Buazzelli è
NERO WOLFE
Di origini montenegrine, corpulento, pigro, dal carattere scontroso e difficile, è tuttavia un investigatore
geniale e intuitivo. Quanto basta per venire a capo
di intricatissime vicende delittuose, senza uscire
quasi mai di casa. Nei momenti di massima concentrazione socchiude
gli occhi e muove ritmicamente le labbra, giungendo a
deduzioni che hanno dell'incredibile. Considerandosi un artista, chiede
compensi esorbitanti per
le sue prestazioni. Tuttavia i suoi
clienti nella maggior parte dei casi devono supplicarlo
perché accetti di lavorare per loro. Il lavoro è
inderogabilmente interrotto ogni giorno, ad orari
prefissati, per il pranzo e per la cura delle sue famose orchidee
che coltiva
nella grande serra posta al terzo piano della sua
abitazione.
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Paolo Ferrari è
ARCHIE GOODWIN
Affascinante, dinamico,
spiritoso, estimatore del sesso femminile, è il
naturale complemento a Nero Wolfe, a cui presta fedelmente
servizio come investigatore, autista, segretario, guardia del
corpo, e persino curatore finanziario. Non è certo geniale come il suo capo, tuttavia è dotato di
una memoria fotografica e di un intuito che gli permettono
di fornire a Nero Wolfe importanti dettagli per la soluzione
dei casi. Insomma, oltre che il braccio destro, è anche
l’occhio e l’orecchio di Wolfe. E’ nato nel Midwest, ma
conosce i quartieri e la gente di New York come le sue
tasche, muovendosi per strade e locali con grande
naturalezza.
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Pupo De Luca è FRITZ BRENNER
Cuoco sopraffino, Brenner è nato in Svizzera e vive nello scantinato
della casa di Nero Wolfe, dove ha accumulato una enorme
quantità di oggetti: centinaia di libri di cucina, vecchie
pentole appartenute (a suo dire) niente meno che ai cuochi di Cesare
Augusto, riviste di gastronomia, trofei di caccia, strumenti
musicali, mezzibusti di cuochi famosi… Della sua vita
privata e del suo passato si sa molto poco, anche se a volte Fritz
fa riferimento alla
“povera signora Brenner”, lasciando intendere di essere
stato sposato. Wolfe lo considera un grande cuoco, anche se
“non capace di ispirazione, ma competente ed attento” e
accetta il suo aiuto nella
coltivazione delle orchidee. |
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Renzo Palmer è L'ISPETTORE CRAMER
E’ un omone semplice e un po’ rozzo che non sopporta i metodi e le manie di Nero Wolfe,
ma ha un enorme
rispetto per il suo genio. In alcuni momenti di difficoltà
nel corso delle indagini, passa a fumarsi un sigaro nello
studio di Wolfe per chiedergli consigli ed
opinioni. In qualche circostanza manifesta la
sua gratitudine all’investigatore, che risolvendo i casi più
difficili gli salva la reputazione e la carriera. E’
sposato, ed ha un figlio di cui va fiero, avendo questi
combattuto eroicamente in Europa, durante la seconda guerra
mondiale.
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