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LE PUNTATE (1971)
Una
produzione RAI Radiotelevisione Italiana
Scritto da Flaminio Bollini e Giuseppe D'Agata
Collaborazione al soggetto di Dante Guardamagna
e Lucio Mandarà
Scene di Nicola Rubertelli - Arredamento di Gerardo Viggiani - Musiche di Romolo Grano
Delegato alla produzione Gaetano Stucchi - Regia di Daniele D'Anza
Con
Massimo Girotti (George Powell),
Carlo Hinterman (Lester Sullivan),
Silvia Monelli (Signora Giannelli),
Ugo Pagliai (Professor Lancelot Edward Forster),
Paola Tedesco (Barbara),
Franco Volpi (Principe Anchisi)
e con la partecipazione di
Andrea Checchi (Commissario Bonsanti), Carla Gravina (Lucia)
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Prima puntata
Trasmesso per la prima volta su
RAI 1 il 16 maggio 1971
Con
Rossella
Falk (Olivia),
Augusto
Mastrantoni (Colonnello
Tagliaferri),
Luciano
Luisi (il
giornalista),
Serena Michelotti (la
zingara),
Lucia Modugno (la
prostituta),
Laura
Belli (una ragazza)
Luciana
Negrini (l'altra ragazza),
Adriano
Micantoni (il
maresciallo)
e con
Zuma
Spinelli, Gino
Maringola,Giovanni
Attanasio,
Giorgio Onorato |
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Il
Professor Edward Forster giunge a Roma per tenere una conferenza
all'ambasciata britannica su un diario di Lord Byron scoperto da poco.
Con l'occasione il professore spera di svelare anche un mistero relativo
ad alcune frasi oscure in cui lo scrittore descrive in italiano una
piazza di Roma. Forster ritiene che il luogo sia immaginario, ma un
certo Marco Tagliaferri gli ha inviato la fotografia di una piazza che
corrisponde alla descrizione di Byron. Recatosi allo studio del pittore
Tagliaferri, Forster viene accolto da Lucia, una donna bella e
misteriosa che affascina subito il professore. In quel momento il
pittore non è in casa, ma Lucia afferma che potrà farlo incontrare con
Forster quella sera, in una locanda di Trastevere. Gli consiglia anche
di soggiornare all'hotel Galba, la cui direttrice è una sua cara amica.
Sceso in albergo, Forster si presenta come un conoscente di Lucia, ma la
direttrice, la Signora Giannelli, sostiene di non avere amiche con
questo nome. Nella hall, Forster incontra la sua vecchia fiamma Olivia,
anche lei ospite dell'albergo insieme al marito Lester Sullivan, un
antiquario poco socievole...
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Seconda puntata
Trasmesso per la prima volta su
RAI 1 il 23 maggio 1971
Con
Augusto
Mastrantoni (Colonnello
Tagliaferri),
Rossella
Falk (Olivia),
Angiola
Baggi (Giuliana)
Franco
Odoardi (il
banditore),
Roberto
Bruni (Prospero
Barengo)
e con
Gino
Maringola,Giovanni
Attanasio,
Leopoldo Valentini, Luisa Aluigi |
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Il
Colonnello Tagliaferri, l'ultimo discendente della famiglia, racconta a
Forster del suo antenato pittore, un uomo di talento, ma che non ebbe
mai grande successo, anche perché morì giovane. Pare che il fantasma
della sua modella Lucia, una bella donna che era stata anche la sua
amante, si aggiri ancora per le stanze dello studio abbandonato. Tornato
in albergo, Forster riceve una telefonata che lo invita a visitare il
cimitero degli inglesi a Roma. Powell deve recarsi lì per una cerimonia
e si offre di accompagnarlo. Qui Forster scopre la tomba del pittore
Tagliaferri e nota che la data di nascita è uguale alla sua, ma
risalente a cento anni prima: il 28 marzo 1835. Tagliaferri è morto lo
stesso giorno di marzo del 1871. La scoperta turba Forster che si
confida con Olivia. Vedendo il medaglione lasciato in macchina da Lucia,
Olivia propone al suo amico Edward di farlo esaminare da un esperto
d'arte, Prospero Barengo. Il mistero si infittisce sempre di più quando
l'antiquario non ha esitazioni nell'attribuire il medaglione ad un orafo
del '700, Ilario Brandani, noto anche per le sue attività negromantiche,
nato il 28 marzo 1735 e morto lo stesso giorno del 1771...
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Terza puntata
Trasmesso per la prima volta su
RAI 1 il 30 maggio 1971
Con
Amedeo
Girard (il
sarto Paselli),
Angiola
Baggi (Giuliana),
Franco
Odoardi (il
banditore),
Rossella
Falk (Olivia)
e con
Giancarlo
Palermo, Anna Segnini, Franco Angrisano, Giovanni Attanasio,
Pietro Villani, Armando Brancia |
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Forster
racconta a Powell e a Barbara la sua sconvolgente esperienza nel cortile
di Villa Anchisi. Il primo si mostra scettico, ma la ragazza conosce una
leggenda che riguarda l'edificio: pare vi si aggiri il fantasma di una
donna e chi la vede morirà entro il mese. Forster decide di tornare alla
villa e il Principe Anchisi lo accoglie con entusiasmo. Gli mostra la
sua ricca collezione di opere di Byron e gli confessa di essere
appassionato di occultismo, come il grande scrittore. A questo punto il
professore torna in albergo dove scopre che il Colonnello Tagliaferri è
stato ricoverato in ospedale in gravi condizioni. La nipote del
colonnello consegna a Forster la chiave dell'interno 13 e visitando il
decrepito studio del pittore, Forster ritrova la sua valigetta con il
contenuto intatto. La sera, una telefonata anonima informa il professore
su come trovare il quadro di Tagliaferri che illustra la misteriosa
piazza romana, ma giunto sul posto, Forster viene coinvolto in una
sconvolgente seduta spiritica...
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Quarta puntata
Trasmesso per la prima volta su
RAI 1 il 6 giugno 1971
Con
Giorgio
Gusso (il
prete),
Angiola
Baggi (Giuliana),
Ferruccio
Scaglia (il
direttore d'orchestra),
Rossella
Falk (Olivia)
Roberto Bruni (Prospero Barengo),
Amedeo Girard (il sarto Paselli)
e con
Jolanda
Modio, Paola Arduini, Evar Maran, Vittorio Duse,
Aleardo Ward,
Enrico Lazzareschi, Attilio Fernandez, Silvano Buzzo, Vittoria Di Silverio |
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Forster
viene a sapere che l'anziano Colonnello Tagliaferri è morto proprio
nell'istante in cui smetteva di funzionare il suo orologio preferito,
opera di Ilario Brandani. All'interno della cassa dell'orologio c'è
un'incisione: S.Onorio. Forster raggiunge la chiesa che porta il nome
del santo, ma il sacerdote che lo accoglie non ha mai sentito nominare
né il pittore Tagliaferri, né l'orafo Brandani. Di fronte all'ennesimo
vicolo cieco, Forster torna ai suoi microfilm, ma viene interrotto da
una telefonata di Sullivan che afferma di avere fatto una importante
scoperta. La chiamata finisce con uno sparo, seguito da un tetro
silenzio. Forster si ricorda che il giorno del suo arrivo a Roma
incontrò Olivia in una sala dell'Hotel Galba, intenta ad ascoltare
musica classica e per la precisione il Salmo XVII di Baldassarre Vitali.
Ecco il collegamento mancante: i manoscritti di questo compositore sono
custoditi nella chiesa di S.Onorio, ma quando il professore vi fa
ritorno scopre che manca proprio il salmo in questione. Un direttore
d'orchestra narra a Forster una voce secondo cui il misterioso
manoscritto del Salmo XVII nasconde un messaggio segreto. Anche il
Principe Anchisi ha qualcosa da aggiungere e mostra al professore un
testo del '700 in cui si legge che un maestro celò un segreto lascito,
che può essere solo il segno del comando, "guardato da un messaggero con
bensì corpo, ma non anima", in un luogo identico alla piazza descritta
da Byron...
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Quinta puntata
Trasmesso per la prima volta su
RAI 1 il 13 giugno 1971
Con
Roberto Bruni (Prospero Barengo),
Amedeo Girard (Paselli)
Armando Alselmo (il cieco),
Gualtiero Isnenghi (un
bibliotecario),
Bianca Manenti (una bibliotecaria)
e con
Luciana
Negrini, Laura Belli, Giovanni Attanasio, Serena Michelotti |
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Dopo la morte di Olivia e con l'avvicinarsi del fatidico 28 marzo,
Forster è più che mai deciso a decifrare il diario di Byron, nella
speranza di dare una spiegazione a tutti gli strani avvenimenti che gli
sono capitati a Roma. Il professore è convinto che
la chiave si trovi in una frase in particolare: "Che io sia dannato
se accetto ancora un invito di O." Forster e Barbara devono
scoprire
chi fosse O. e dove abitava ai tempi di Byron. E' a casa sua infatti che il
poeta visse le strane esperienze descritte nel diario. La ricerca è
difficile, ma non impossibile e dopo avere visitato molte biblioteche i
due scoprono che l'ospite di Byron era Sir Percy O. Delaney, abitante in
Via delle Tre Spade. Forster si reca all'indirizzo e sente una musica
d'organo provenire dai piani superiori. Chi sta suonando è un anziano
cieco che si mostra felice di accogliere il professore e di chiacchierare
con lui. Il Forster scopre così che un tempo la casa si affacciava sulla piazza descritta
da Byron e che il manoscritto del Salmo XVII, detto anche della doppia
morte, è custodito proprio in quella casa. Mentre lo sfoglia, Foster
scorge Lucia in strada. Si precipita giù per le scale, ma dopo un lungo
inseguimento la donna riesce a far perdere le proprie tracce. Il giorno
della conferenza, il 28 marzo, Forster si accorda con Powell per svelare
pubblicamente tutte le sue scoperte...
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