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Sembrava una banale epidemia di influenza, ma nell'arco di appena pochi
giorni la gente incominciò a morire. Così iniziò a diffondersi il più
micidiale morbo che l'umanità avesse mai conosciuto. Solo pochissimi
individui sono immuni alla malattia, per la precisione appena il cinque
per cento di tutta la popolazione mondiale. Alcuni gruppi di persone si
riuniscono per costituire delle piccole comunità in cui ciascuno possa
offrire il proprio contributo. Dopo le prime contingenti difficoltà,
iniziano per i sopravvissuti i problemi veri e propri, quelli di una
quotidianità fatta di esigenze che tecnologia e progresso non possono più
soddisfare. Le scorte di cibo confezionato che giacciono negli scaffali
dei supermercati deserti saranno depredate ed esaurite in brevissimo
tempo. Nei frigoriferi privi di energia elettrica carne e verdura
marciranno. In questo nuovo mondo dove la conoscenza è dispersa e
frammentata, chiunque sappia confezionare un paio di scarpe o ottenere il
pane partendo da un chicco di grano è un privilegiato.
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