
LE PUNTATE (1972)
Una
produzione RAI Radiotelevisione Italiana
Dall'omonimo romanzo di John Elliott e Fred Hoyle - Adattamento di Inisero Cremaschi
Fotografia di Nevio Sivini -
Musiche di Mario Migliardi - Regia di Vittorio Cottafavi
Con
Tino Carraro (Professor Ernest Reainhart),
Paola Pitagora (Judy Adamson),
Nicoletta Rizzi (Dottoressa Flemstad / Andromeda),
Luigi Vannucchi (Dottor John Fleming),
Mario
Piave (Ingegnere Dennis Bridger),
Giampiero
Albertini (Generale
Vandenberg),
Gabriella
Giacobbe
(Dottoressa
Madeleine Danway)
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Prima puntata
Trasmesso per la prima volta su
RAI 1 il 4 gennaio 1972
Con
Franco
Volpi (Gen.
Watling),
Sandro
Tuminelli
(Barnett),
Edoardo
Toniolo (Ratcliff),
Ida
Meda (Dott.
Liz Ray),
Arturo Dominici (Sottosegretario
Osborne)
e con
Claudio Cassinelli, Domenico Perna di Monteleone, Raffaele Bondini,
Inisero Cremaschi, Maria Brivio, Tony Malankas, Franco Tuminelli |
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Un
rivoluzionario radiotelescopio sta per essere inaugurato in Inghilterra.
A capo del progetto si trova il Professor Reinhart, ma le brillanti
menti che hanno realizzato questo prodigio sono quelle di John Fleming e
Dennis Bridger, due giovani scienziati. Poco dopo essere stato attivato, il telescopio
capta un segnale proveniente dalla costellazione di Andromeda. Fleming è
convinto che si tratti di un messaggio e si impegna a fondo per decifrarlo.
Nell'équipe c'è anche Judy Adamson, brillante addetto stampa. La sua è
solo una copertura: la donna in realtà lavora per i servizi segreti. Le autorità pensano
infatti che Dennis Bridger faccia parte dell'Intel, un'organizzazione spionistica
internazionale. Il Dottor Fleming riesce a
decifrare il messaggio di Andromeda, scoprendo che si tratta di una
dettagliata serie di istruzioni per costruire un supercalcolatore...
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Agli inizi degli anni '60 la BBC aveva
realizzato uno
sceneggiato tratto dal romanzo di
John Elliott e Fred Hoyle, ma è
andato purtroppo perduto. Oggi la TV inglese lancia
addirittura appelli tramite il suo sito ufficiale, sperando
che qualche collezionista abbia conservato 'in soffitta' eventuali
copie
delle registrazioni originali.
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La
versione italiana fu realizzata con tecnica mista. Gli esterni
venivano filmati su pellicola da 16 mm, mentre gli interni erano
girati su nastro da 2 pollici, un sistema di registrazione magnetica
ormai obsoleto, in quanto ingombrante e deperibile, ma di ottima
qualità.
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Seconda puntata
Trasmesso per la prima volta su
RAI 1 l'11 gennaio 1972
Con
Sandro
Tuminelli
(Barnett),
Edoardo
Toniolo (Ratcliff),
Enzo
Tarascio
(Colonnello Geers), Guido
de Salvi
(Magg.
Quadring)
e con
Raffaele Bondini, Guido Alberti, Arturo Dominici, Ida Meda |

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Per
ragioni di sicurezza il progetto Andromeda viene trasferito a Thorness,
in una base militare nel nord della Scozia. Seguendo le
istruzioni provenienti dalla lontana galassia, sotto la guida del Dottor Fleming si inizia la costruzione del supercalcolatore. A mano a mano che
il cervello elettronico prende forma, nella mente dello scienziato
aumentano i dubbi e le paure. Perché degli esseri alieni tanto lontani e progrediti
dovrebbero favorire l'evoluzione dei terrestri? Quali certezze ci sono
che non si tratti di un diabolico piano per sottomettere il nostro
pianeta? Terminata la sua costruzione, il supercalcolatore non fornisce
nessuna risposta, ma inizia a richiedere informazioni sulla chimica e
sulla biologia umana. Si rende necessaria la presenza di un esperto e
viene convocata la Dottoressa Madeleine Danway. Intanto Judy Adamson
scopre le prove del doppio gioco di Bridger. Ora Fleming deve affrontare il
fatto che la donna di cui si è innamorato è un agente segreto e che il
suo migliore amico è una spia...
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Girata forse con tempi troppo stretti,
questa puntata presenta una regia meno curata della precedente e
delle successive, oltre a qualche ingenuità difficile da accettare,
come un lungo e romantico bagno nelle gelide acque dell'estremo nord
della Gran Bretagna.
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Terza puntata
Trasmesso per la prima volta su
RAI 1 il 18 gennaio 1972
Con
Sandro
Tuminelli
(Barnett),
Enzo
Tarascio
(Col. Geers),
Gualtiero
Isnenghi (Dott.
Hunter),
Guido
de Salvi
(Magg.Quadring)
e con
Raffaele Bondini, Arturo Dominici, Ida Meda,
Inisero Cremaschi |

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La
scoperta del doppio gioco di Judy, l'uccisone del suo amico Dennis e
l'entusiasmo che circonda la continuazione del progetto Andromeda hanno
spinto il Dottor John Fleming in uno stato di profonda prostrazione
psicologica. Le cellule create artificialmente nel laboratorio
continuano a crescere, ma quando il calcolatore riprende a porre
domande, la Dottoressa Danway è costretta ad accettare che Fleming
ritorni al progetto. Al super computer però le risposte non sono più
sufficienti e per a conoscere velocemente e a fondo la biologia umana
attira verso di sé Christine Flemstad, la giovane assistente della
Dottoressa Danway, e la uccide. Fleming viene contattato da un
rappresentante della Intel che gli propone di prendere il posto di
Bridger...
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Quarta puntata
Trasmesso per la prima volta su
RAI 1 il 25 gennaio 1972
Con
Sandro
Tuminelli
(Barnett),
Gualtiero
Isnenghi (Dott. Hunter)
Enzo
Tarascio
(Colonnello Geers),
Guido Alberti (il Primo
Ministro)
e con Arturo Dominici, Ida Meda, Edoardo
Toniolo, Franco Volpi,
Dino Peretti, Graziella Porta, Gianni Bortolotto |

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Il
risultato del Progetto Andromeda è una donna identica a Christine
Flemstad. Il Dottor Fleming avrebbe voluto distruggerla quando ancora si
trovava nell'incubatrice, ma la Dottoressa Danway e i militari si sono
opposti e l'esperimento è giunto a compimento. La biologa sembra
sinceramente affezionarsi ad Andromeda e tenta di stimolare in lei
emozioni e sentimenti. I militari, con il loro pragmatismo, riescono a
vedere solo la possibilità di utilizzarla per scopi bellici e
strategici. Per mettere Andromeda alla prova, il Generale Vanderberg la
incarica di distruggere un ordigno lanciato in orbita da una potenza
straniera e che finora è sfuggito a qualunque tentativo di attacco. Il
Dottor Fleming è disgustato dalla situazione, ma trova inaspettatamente
un'alleata in Judy, che riesce a dimostrargli di essere dalla sua parte.
Intanto il supercalcolatore sembra disposto a rivelare la formula di un
enzima capace di ricostruire cellule danneggiate o distrutte,
rivoluzionando la scienza medica terrestre...
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Quinta puntata
Trasmesso per la prima volta su
RAI 1 il 1° febbraio 1972
Con
Gualtiero
Isnenghi (Dottor Hunter),
Enzo
Tarascio
(Colonnello Geers)
e con Arturo Dominici, Ida Meda, Guido De
Salvi, Luciano Fino,
Sergio Masieri, Franco Volpi |

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La
Dottoressa Madeleine Danway è in condizioni disperate. Mentre lavorava
all'enzima di Andromeda è svenuta e ora il suo corpo si sta consumando
sotto gli occhi impotenti dei medici. Il Dottor Fleming, che aveva
inserito nel computer l'errata informazione che Andromeda fosse morta,
si convince che il supercalcolatore si sia vendicato fornendo una
formula volutamente letale. Secondo lui la prossima vittima designata è
proprio Andromeda, dato che si è dimostrata vulnerabile. Durante la
notte però la ragazza tenta di uccidere Fleming e ammette di odiarlo
perché ha risvegliato in lei sensazioni che avrebbero dovuto rimanerle
sconosciute. Andromeda accetta di preparare un antidoto per salvare
Madeleine, anche se ciò significa agire in contrasto con le istruzioni
ricevute dal supercalcolatore...
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